martedì 26 giugno 2012

QUALCUNO È ANCORA CAPACE DI UN’OPERA DI MISERICORDIA


A me pare una buona notizia quella che ci ha regalato, ieri, il Corriere della Sera online nelle pagine fiorentine che qui potete leggere in originale.
Ovviamente non è buona cosa rubare in un market, ci mancherebbe; ma a volte, per ragioni di pura sussistenza, specie se rivolta a una creatura innocente di tutto, anche il “peccato” assume contorni meno violenti, capibili e perdonabili. O, forse, il “peccato” non è più peccato ma una sorta di legittima difesa.
La buona notizia si riferisce alla reazione del proprietario del market e dei poliziotti alla scoperta di un furto nel negozio: il primo chiama la legge, vuole verificare il perché di questo furto e, visto il tipo di refurtiva, non denuncia i due giovani presi con le mani nel sacco; i secondi, i poliziotti, non solo non estraggono pistole e manette ma aprono il portafoglio e pagano (badate: di tasca loro, non del ministero) al proprietario del market l’importo della “refurtiva”.
Beh!, di fronte a ciò che quotidianamente vediamo attorno a noi, di fronte a tante onorevoli iene che pretendono di governarci rubando (loro sì non per fame), di fronte a tanti appestati di razzismo che di fronte al colore della pelle interpretano e applicano le leggi a sentimento (il loro), questa a me pare davvero una buona, un’ottima notizia: dar da mangiare agli affamati, dar da bere agli assetati … un’opera di misericordia.
Grazie signor proprietario del market.
Grazie signori poliziotti.

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Disoccupato ruba pasta e pannolini
I poliziotti gli pagano la spesa
Il proprietario di un market ha chiamato gli agenti dopo aver scoperto il giovane rubare

SIENA - Rimasto senza lavoro, e con moglie e due figli piccoli a carico, ha compiuto un furto in un supermercato alle porte di Siena. Il proprietario del market, però, lo ha scoperto e ha chiamato la polizia, chiarendo di non volerlo denunciare. A quel punto, gli agenti hanno pagato di tasca loro lo stretto necessario della spesa rubata: pasta, latte, pannolini e omogeneizzati.
Il «ladro» ha 27 anni, è egiziano ed è regolare in Italia. Insieme al fratello di 19 anni ha tentato di rubare beni di prima necessità, ma quando i due, per la seconda volta, sono entrati e usciti con le buste di merce, sono stati notati dal personale del market. Il titolare ha chiamato la polizia ma non ha sporto denuncia, spiegando di aver richiesto l'intervento degli agenti solo per chiarire la situazione. I poliziotti delle volanti della questura di Siena, una volta apprese le condizioni dello straniero, che aveva con sè oltre alla pasta e al latte alcuni pacchi di pannolini e degli omogeneizzati, hanno deciso di offrire la spesa. La questura ha poi attivato anche i servizi sociali.
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